Il progetto
CrossTerm – Crossborder standardization of institutional terminology è un progetto cofinanziato dal programma Interreg VI-A Italia-Slovenia. Il capofila è l'Istituto di Ricerca Sloveno – SLORI. L'obiettivo principale è migliorare la qualità dei servizi pubblici multilingue nelle aree in cui sloveno, italiano e friulano si intrecciano quotidianamente, armonizzando la terminologia giuridico-amministrativa, spesso causa di incomprensioni tra istituzioni.
Partner associati
Rappresentanze diplomatiche
Consolato Generale d'Italia a Capodistria
Generalni konzulat Republike Slovenije v Trstu
Istituzioni transfrontaliere e pubbliche
GECT GO / EZTS GO
Partenariato transfrontaliero EURADRIA tra Italia e
Slovenia, capofilato dalla RA FVG – Direzione Centrale Lavoro, Formazione,
Istruzione e Famiglia
Zavod Republike Slovenije za zaposlovanje, Območna
služba Koper
Università e istituzioni accademiche
Università degli Studi di Trieste
Univerza na Primorskem – Università del Litorale
Univerza v Novi Gorici
Comuni del Friuli-Venezia Giulia
Comune di Codroipo
Comune di Doberdò del Lago – Občina Doberdob
Comune di Duino Aurisina – Občina Devin Nabrežina
Comune di Gemona del Friuli
Comune di Monrupino – Občina Repentabor
Comune di San Dorligo della Valle – Občina Dolina
Comune di San Floriano del Collio – Občina Števerjan
Comune di Savogna d'Isonzo – Občina Sovodnje ob Soči
Comune di Sgonico – Občina Zgonik
Comune di Udine – Comun di Udin
Comuni nelle zone bilingui della Slovenia
Mestna občina Koper – Comune città di Capodistria
Občina Ankaran – Comune di Ancarano
Občina Izola – Comune di Isola
Občina Piran – Comune di Pirano
Attività
Il progetto CrossTerm è iniziato a giugno 2024 con un incontro inaugurale che ha riunito tutti i partner e le istituzioni coinvolte. Successivamente c'è stata una presentazione pubblica del progetto per il pubblico e gli esperti, in cui il partner principale ha sottolineato l'importanza di una terminologia multilingue chiara e armonizzata per un'amministrazione pubblica più efficace in area transfrontaliera.
Nella seconda metà del 2024, le attività del progetto (WP1) si sono concentrate sulla comprensione delle esigenze concrete dell'amministrazione pubblica. Nei gruppi di lavoro, i partner hanno raccolto esperienze degli impiegati pubblici e identificato le principali difficoltà terminologiche nella gestione multilingue. I contributi raccolti sono stati presentati alla conferenza congiunta di Capodistria e pubblicati in un quaderno occasionale.
Sulla base di questi risultati sono stati formati gruppi di lavoro transfrontalieri (WP2) che nella prima metà del 2025 si sono dedicati alla standardizzazione della terminologia in diversi ambiti (diritto del lavoro, urbanistica e pianificazione territoriale e titoli di studio e qualifiche professionali). Durante gli incontri, i partecipanti hanno confrontato termini in diverse lingue, verificato il loro uso nella legislazione e nei documenti ufficiali e cercato traduzioni chiare. Il risultato è stata la progressiva creazione di glossari multilingue per supportare le amministrazioni pubbliche e un modello con linee guida per una standardizzazione terminologica più efficace.
Due gruppi di lavoro si sono occupati di toponomastica e promozione delle lingue minoritarie e del lavoro multilingue, mentre un altro gruppo ha sviluppato la piattaforma online con lo strumento di consulenza terminologica (WP3).
Attualmente (gennaio-febbraio 2026) si stanno svolgendo workshop per i servizi professionali della pubblica amministrazione e il pubblico generale, mentre a fine marzo o inizio aprile è prevista la conferenza finale con la presentazione del documento strategico (WP4).